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NORMATIVA STATUTARIA INTERNA
Accademia di Cultura Mediterranea "Vincenzo Selvaggi"
 
art. 1 - L'Accademia di Cultura Mediterranea "V.Selvaggi" è stata costituita ufficialmente l'11 luglio 2000, (1) per volere di Venticinque Soci fondatori con l'intento di valorizzare, custodire, ricercare, proteggere documenti e reperti antichi, testimonianze varie d'ogni epoca, monumenti e tutto ciò che si riferisce al patrimonio culturale, storico e sociale della nostra città, della nostra provincia, della nostra regione, del nostro paese nei rapporti con popoli e territori del bacino del Mediterraneo ove si sono manifestate le prime,grandi conquiste civili della storia dell'uomo. La sua sede attuale è in S. Marco Argentano-Piazza Vincenzo Selvaggi, 11
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art. 2 - L'Accademia è un'Associazione culturale, apolitica, rigorosamente rispettosa dei principi e delle norme descritte nello Statuto generale e si propone di diffondere con ogni mezzo ed in ogni direzione i valori supremi ed inequivocabili della nostra civiltà, dalle origini ad oggi, al fine di poterli gestire, in maniera degna e consapevole, nei tempi che verranno, alla luce dei futuri processi culturali del nuovo millennio.

art. 3 - L'Accademia intende valorizzare ed onorare letterati, artisti, scienziati,religiosi, politici e militari e quanti altri si sono distinti per il bene ed il progresso dell'uomo in qualsivoglia nobile attività umanistica, umanitaria,scientifica, economica e sociale.
Si propone altresì di essere sempre attenta e presente nei dibattiti socio-culturali della città, della Regione, del Paese e stimolare i giovani sulla via del progresso, nell'evoluzione dei tempi e dei futuri valori culturali.

art. 4 - Il patrimonio dell'Accademia è costituito attualmente da volontarie offerte dei Soci e si spera possa essere arricchito da elargizioni, donazioni o lasciti che saranno eventualmente offerte a suo favore da Enti pubblici e da privati cittadini, allo scopo di poter realizzare, incrementare e diffondere le varie proposte culturali che verranno programmate.

art. 5 - Le entrate dell'Accademia saranno costituite dalla quota sociale versata dai soci, da benemeriti privati cittadini, da eventuali sussidi che Enti vari, Comuni, Provincia, Regione e Ministeri erogano a siffate Istituzioni per il suo funzionamento e conseguimento dei suoi scopi socio-culturali, come previsto dalle norme per le Associazioni private ONLUS.

art. 6 - Essa è composta da Soci Fondatori, Soci Ordinari, Soci Onorari e Soci Corrispondenti. I soci Fondatori, in numero di 25, sono quelli che hanno fondato l'Istituto. I soci Ordinari sono scelti tra le persone benemerite, residenti in S. Marco o appartenenti a paesi di tutta la provincia di Cosenza e che in questa hanno la residenza, e che abbiano dato prova di singolari meriti e pregevoli doti nel campo letterario, scientifico, artistico, religioso, umanitario, economico - sociale.
I soci Onorari sono scelti tra le persone residenti in provincia, regione, e l'intera nazione, che, con le loro doti culturali, illustrano la Calabria e l'Italia, non che i cittadini stranieri le cui opere abbiano procurato beneficio all'intera umanità. I soci Corrispondenti sono scelti anche nell'ambito della Nazione e pure fuori di essa, tra le persone che hanno meriti o competenze nel campo letterario, scientifico, artistico, socio-umanitario e particolare interesse per la cultura meridionale e le civiltà mediterranee. Le condizioni di nomina ed ammissione sono stabilite dalla presente Normativa e da regole particolari contenute nel modulo di domanda e conferimento nomina. Il Presidente, udito il parere dell'assemblea dei Soci, conferisce la nomina di Socio onorario "pro tempore" al Sindaco e alle altre autorità, rappresentanti d'istituzioni civili, religiose e militari, operanti nel comune di S. Marco, ove ha sede l'Accademia.

art. 7 - Il numero dei Soci oltre ai 25 Fondatori, viene fissato nel limite in di 25 Ordinari, quello dei soci Onorari in numero massimo di 50, oltre quelli a nomina "pro tempore"; quello dei soci Corrispondenti illimitato. I soci hanno diritto di frequentare la sede e di partecipare a tutte le iniziative che sono promosse dall'Accademia; sono invitati a non svolgere attività che siano in contrasto con gli interessi e i fini culturali e sociali dell'Accademia stessa.
La qualifica di socio Fondatore, Ordinario, Onorario e Corrispondente viene conferita o revocata dall'Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo. La nomina in ogni caso può essere revocata dall'Assemblea per gravi motivi attinenti alla dignità, decoro e prestigio dell'Accademia.

art. 8 - Sono Organi dell'Accademia
1) Assemblea generale
2) Consiglio Direttivo
3) Il presidente
4) Il direttore
5) Il Segretario
6) Il Tesoriere
7) I revisori dei Conti (3 titolari e 2 supplenti)
Il Consiglio direttivo al punto 2 è composto da otto consiglieri, (oltre il Presidente, il Direttore e il Segretario) e corrispondono al nome della persona con qualifica di vicepresidente, vicedirettore, tesoriere e revisori dei conti titolari e supplenti, già eletti, come stabilito, a comporre il Consiglio Direttivo nel sostegno gestionale e amministrativo del Presidente, del Direttore e del Segretario. Il Tesoriere sostituisce il Segretario in sua assenza, in tal caso, per il voto delle relative deliberazioni, assume il suo posto il socio più anziano.

art. 9 - L'Assemblea è costituita dai Soci Fondatori ed Ordinari. Essa viene convocata dal Direttore del Consiglio Direttivo mediante invito scritto indicante, il giorno, l'ora, il luogo e l'oggetto della seduta con almeno 7 giorni di preavviso: essa si riunisce in sessione ordinaria almeno due volte all'anno, entro il mese di novembre.
L'Assemblea generale, in sessione straordinaria è convocata dal Direttore o dal Presidente del Consiglio direttivo su conforme delibera del Consiglio stesso o su richiesta di almeno un decimo dei soci fondatori ed ordinari insieme.

art. 10 - L'Accademia è stata istituita per un tempo minimo di 99 anni.In caso di scioglimento anticipato, i proprietari di documenti e materiale culturale vario, i quali abbiano concesso all'Accademia tutela o comodato d'uso degli stessi, possono entro tre mesi, riunirsi tra loro, con almeno un Socio della disciolta Istituzione,e dar origine ad una nuova regolare fondazione in loco, prima che i beni, in proprietà dell'Accademia, vengano definitivamente trasferiti alla diretta gestione dell' Amministrazione Comunale di S. Marco Argentano, che si farà carico di amministrarlo con l'intento sempre di costituire, nell'ambito delle sue possibilità e capacità, una nuova Istituzione Associativa, simile alla precedente. L''Accademia "V. Selvaggi" potrà liberamente insignirsi dello stemma nobiliare Selvaggi e del Simbolo eroico recante il motto:"In Silva stellam sequimur" e i soci appartenenti ad essa potranno fregiarsene, in quanto tali, nelle funzioni accademiche. Mutando l'Accademia nome e Statuto decade il diritto d'uso per essa e i suoi affiliati di simili fregi, concessi dal legittimo possessore ed autore : Francesco Selvaggi.

art. 11 - Spetta in particolare all'Assemblea generale: 1) deliberare sugli affari proposti all'ordine del giorno;
2) nominare e revocare i soci Ordinari, Onorari e Corrispondenti;
3) approvare il bilancio preventivo e il conto consuntivo;
4) approvare il regolamento interno e il regolamento organico del personale;
5) nominare i componenti il Consiglio Direttivo in numero di nove (9) compreso il Collegio dei
    revisori dei conti (art. 2397 c.c. : 3 effettivi e 2 supplenti) ;
6) deliberare sulle modifiche dello statuto, con l'osservanza delle disposizioni come specificato nell'art. 12 ;
7) deliberare eventuali premi culturali da conferire durante l'anno e nominare altresì le competenti commissioni giudicatrici ;
8) deliberare titoli di benemerenze, onorificenze, meriti a egregi personaggi di grande prestigio nel campo culturale e sociale in genere.

art. 12 - Le riunioni dell'Assemblea generale, in prima convocazione sono valide con la partecipazione della metà più uno dei componenti, e in seconda convocazione- che non può avere luogo nello stesso giorno della prima- qualunque sia il numero dei presenti. (art. 2369 c.c.) - Nell'avviso di convocazione dell'Assemblea può essere fissato il giorno per la seconda convocazione. Se tale giorno non è indicato nell'avviso l'Assemblea deve essere riconvocata entro trenta giorni dalla prima.) Le relative deliberazioni sono sempre adottate a maggioranza dei voti; eventuale parità di voto prevale quello del Presidente.
In caso di assenza o impedimento del Presidente e del Vice presidente, assume il loro posto, nei limiti dell'ordinaria amministrazione, il Consigliere più anziano in età, con analoghe attribuzioni. Le deliberazioni previste in convocazioni straordinarie dell'assemblea dei soci sono valide nella seconda convocazione dello stesso giorno.
Nelle deliberazioni di approvazioni del bilancio o in quelle che riguardano la loro responsabilità i Consiglieri non hanno voto.

art. 13 - Per modificare lo Statuto, occorre la presenza di almeno tre quarti degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Per deliberare lo scioglimento dell'Accademia e la devoluzione del patrimonio ad altra Istituzione o Ente pubblico occorre, invece, il voto favorevole di almeno tre quarti dei soci. I soci che non possono intervenire di persona all'Assemblea generale, possono farsi legittimamente rappresentare, con delega scritta da uno dei Soci presenti. Nessun Socio può avere più di due deleghe.

art. 14 - L'Accademia si prefigge altresì lo scopo di arricchire il patrimonio archivistico,storico, letterario, artistico,"archeologico", invitando i privati possessori di documenti e reperti storici di vario genere a volerli depositare nell'Archivio dell'Accademia al fine, non solo di produrre e diffondere nuove conoscenze culturali ma anche, se necessario, di salvaguardare e recuperare gli stessi da eventuale sottrazione, distruzione e deterioramento, di interessarsi e provvedere, col consenso dei proprietari, al loro eventuale restauro tramite l'intervento della Sovrintendenza Archivistica o del ministero dei beni culturali, rispettando il diritto di proprietà e volontà dei possessori consegnatari.

art. 15 - Il Consiglio direttivo è composto da otto membri, oltre il Presidente, il Direttore e il Segretario. Esso, in seduta ordinaria, si riunisce almeno due volte all'anno ed ogni qualvolta il Direttore lo ritenga opportuno. Il Presidente, su richiesta di due soci,per eccezionali motivi d'ordine organizzativo ed amministrativo, ha facoltà di convocare l'assemblea dei soci in seduta straordinaria.
Il suddetto Consiglio direttivo gestisce il governo dell'Accademia e la sua amministrazione, predispone i bilanci, redige e sottopone all'approvazione dell'Assemblea il regolamento interno o il regolamento organico del personale; assume e licenzia il personale dipendente ai sensi del relativo regolamento; prende in genere qualsiasi provvedimento che non sia per legge o per Statuto demandato all'Assemblea. Il vice Presidente, nelle effettive funzioni di Presidente, avrà come sostituto al voto di consiglio, il socio più anziano fra tutti i presenti. Il consiglio può delegare parte dei suoi poteri o nominare procuratori o mandatari.

art. 16 - Membri del Direttivo e consiglieri, che vengono nominati dall'Assemblea, mediante elezione segreta, durano in carica due anni e possono essere rieletti. La nomina dei componenti del Consiglio direttivo e quella del Presidente sono comunicate al Ministero dei beni Culturali, della Pubblica Istruzione, agli assessorati alla pubblica Istruzione della Provincia e della Regione e alla Sovrintendenza archivistica per la Calabria. La funzione del Direttore riguarda la gestione di tutto il settore programmatico ed amministrativo dell'Accademia. Al Direttore, a cui è riconosciuta professionalità, capacità tecnico-progettuale ed esecutiva, compete la direzione delle attività deliberate dall'Assemblea o dal direttivo. Il Direttore, su richiesta dell'Assemblea può approntare la programmazione che dovrà poi essere approvata dall'Assemblea. Egli può chiamare a collaborare qualunque socio o anche persona esterna all'Assemblea.

art. 17 - Entro il mese di gennaio di ogni anno, il Direttore, unitamente alla firma del Presidente e del Segretario, trasmette all'Assessorato alla Pubblica Istruzione e per i beni culturali della Regione Calabria una relazione sull'attività svolta dall'Accademia nell'anno precedente; la stessa viene inviata per conoscenza ai Ministeri della Pubblica Istruzione e dei Beni Culturali, all'Assessorato della Pubblica Istruzione e Beni Culturali della Regione Calabria a Catanzaro, all'Assessorato alla Pubblica Istruzione della provincia di Cosenza e alla Sovrintendenza Archivistica per la Calabria con sede in Reggio Calabria.
Per quanto altro non è specificato nel presente statuto-regolamento, l'Assemblea dell'Accademia si adegua alle norme generali prescritte per l'organizzazione ed il funzionamento delle Accademie, Fondazioni ed Associazioni ONLUS operanti nel territorio nazionale.

art. 18 - Se un Socio, sia esso fondatore oppure ordinario, residente in S. Marco, sarà costretto ad assentarsi dalle riunioni dell'Assemblea - a lui regolarmente notificato - per tre volte consecutive, senza necessaria giustificazione o incarico di delega a un socio di sua fiducia, sarà invitato dal Comitato Direttivo ad esprimere eventuali sue intenzioni circa la sua fattiva collaborazione o meno alle attività dell'accademia e la stessa sua permanenza nell'Associazione. Il Socio, sia esso fondatore che ordinario, domiciliato fuori sede, è dispensato dalla presenza nelle riunioni e, se lo ritiene opportuno, può delegare, in sua vece, un socio di sua fiducia.

art. 19 - L'Organizzazione ed il funzionamento dei vari servizi dell'Accademia, e la dotazione organica, lo stato giuridico e il trattamento economico di attività di ufficio e di progetti culturali, sono stabiliti con distinti regolamenti, man mano approvati dall'Assemblea. L'Organizzazione ed il funzionamento dei vari servizi dell'Accademia, e la dotazione organica, lo stato giuridico e il trattamento economico di attività di ufficio e di progetti culturali, sono stabiliti con distinti regolamenti, man mano approvati dall'Assemblea.

(1) - vedi Atto pubblico dell'11-07-2000 stipulato in S. Marco Arg. dal Notaio Espedito Claudio Cristofaro,Rep,n.52273,Racc.n. 19925, Reg. a Cosenza il 25-07-2000 N. 3444 serie 1 /a.
(2) - ) L'Accademia di Cultura Mediterranea "V.Selvaggi" è costituita ufficialmente l'11 luglio 2000 per volere di 25 Soci fondatori i quali motivati non solo dal rinvenimento di pergamene, manoscritti, documenti letterari, storici e di innumerevoli altri argomenti socio-culturali avanzati,fortunatamente alla distruzione di quella che fu almeno fino ai principi del secolo scorso,una delle più ricche raccolte di codici, pergamene, papiri, manoscritti e documenti di varie argomentazioni culturali, custodita nell'Archivio della Biblioteca Selvaggi di S. Marco, al quale l'Accademia è autorizzata a rivolgere particolare attenzione, ( dal momento che è stato dichiarato dalla Sovraintendenza Archivistica per la Calabria: " di notevole valore storico", con decreto notificato al proprietario Prof. Francesco Selvaggi dalla Corte di Appello di Reggio Calabria del 12-02-2000, n. 2341/A e sottoposto pertanto agli art. 36...43 del DPR del 30-09-1963,n. 1409) ma anche e soprattutto per diffondere con ogni mezzo e in ogni direzione i valori supremi e indistruttibili della nostra antica civiltà per gestire in maniera degna e compita quelli della cultura che ci attende nelle sue avanzate e molteplici manifestazioni a partire dal nuovo millennio. Alla data d'istituzione fanno parte dell'Accademia i seguenti 25 soci fondatori::Batilde Pino, Antonucci Italo, Mileti Ernesto,Adorno Danilo, Piraino Antonio,Scarpelli Mario,Leone Fernando,Selvaggi Francesco, Tocci Fabio, Leone Pasquale, Acciardi Evaristo Daniele, Mulino Fiorillo Olga, Lombardo Franco, Cerchiaro Benigno, Scarpelli Luciano, Longo Rinaldo, Petrassi Carlo Alberto, Scarniglia Giuseppe, Falcone Lucio, D'Addino Sandonato Francesco, Argondizzo Michele, Costabile Franco, Argondizzo Salvatore, Manieri Franco, Argondizzo Angelo



S. Marco Argentano, 18 agosto 2000

Il Presidente, prof. Francesco Selvaggi    Il Segretario, rag. Franco Lombardo    Il Direttore, prof. Rinaldo Longo